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darfo boario terme BS_nuova sede direzionale-operativa centrale idroelettrica “ex Terni” della Linea Energia s.p.a. | Paolo Pedrocchi
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darfo boario terme BS_nuova sede direzionale-operativa centrale idroelettrica “ex Terni” della Linea Energia s.p.a.

Il progetto ha come punto di partenza la volontà di conservare e recuperare parte del sito industriale dismesso, volendo quindi essere un momento di riconoscimento del valore storico-monumentale dello stesso. L’approccio filologico infatti si esprime nell’intenzione di restaurare mediante operazioni di pulizia e di consolidamento statico-materico le vetuste strutture esistenti del grande volume dismesso, sito in posizione adiacente alla centrale idroelettrica. All’interno della maglia di pilastri in c.a. disposti lungo due file perimetrali a sorreggere le travi reticolari, chiuse posteriormente da un maestoso timpano, nella totalità del rispetto e della valorizzazione delle strutture esistenti, si procederà alla realizzazione di un nuovo volume. La precisa volontà di collocarlo all’interno della suddetta maglia dei pilastri, posizionandolo in modo da mantenere ampi stacchi su tutti i fronti. L’edificio presentando solo due livelli fuori terra resta altimetricamente e visivamente al di sotto delle travi di coronamento poste alla sommità dei pilastri, in modo da non inficiare la lettura volumetrica dello scheletro esistente. In tal senso si procederà a rivestire grandi porzioni delle nuove facciate con una pelle in lamiera stirata di alluminio, al fine di connotare la nuova architettura nell’insegna della “silenziosità” e quindi nel rispetto della storia dell’intorno. Il progetto prevede la rimozione tramite demolizione dei volumi accessori addossati all’edificio storico, in quanto superfettazioni edificate in periodi più recenti, ritenute dannose ai fini di una coerente lettura architettonica del volume storico della centrale idroelettrica.

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Paolo Pedrocchi

PAOLO PEDROCCHI

Nasce a Breno (BS) il 24 Giugno 1979, nel 2008 consegue la laurea magistrale in Architettura Civile presso il Politecnico di Milano, con la tesi  “Milano: riqualificazione area Barona”, sotto la supervisione del prof. Pietro Derossi. Contestualmente si specializza in “architettura d’interni”
.......Filosofia: interessato alll’architettura in tutte le sue forme ed espressioni, mediante un approccio progettuale “minimalista” predilige la “pulizia formale” di volumi e superfici, accarezzati dall’uso intelligente della luce come elemento creativo. Studia l’architettura alpina e la bio-architettura. Utilizza nozioni di restauro poiché crede nella validità del riuso intelligente del costruito, recuperato con approccio filologico, per un’architettura che guarda al futuro, ma che rispetta il dolce ricordo del passato.

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